20180701 - La differenza tra vita e vita - Foto di beate bachmann da Pixabay - the-eyes-of-god-2818001_1920

Quando smetterete di fare differenze e separare, vi accorgerete che TUTTO è UNO! Questo UNO, io lo chiamo La Vita

Vita con la V maiuscola

Chi mi segue da tempo avrà notato, sicuramente, che alcuni termini li utilizzo sempre con le iniziali maiuscole.

Questo perché nelle mie filosofie, quel termine, ha un’importanza maggiore. Devo quindi sottolinearlo.

Se questa differenziazione l’avete colta, allora, vi sarete anche accorti che a volte scrivo vita con la v minuscola e a volte scrivo Vita con la V maiuscola.

Con la v minuscola, intendo la vita così come la conosciamo, quella personale, l’insieme di Esperienze, situazioni, persone, che circondano ognuno di  noi, accompagnandoci dalla nascita alla morte.

E quando utilizzo Vita con la V maiuscola, di cosa parlo?

Premessa, non sono religioso ma per ottenere il massimo della Comprensione dai miei lettori, utilizzerò dei paragoni.

Le religioni, alcune filosofie, la storia, le Esperienze umane e via discorrendo, hanno portato l’uomo a credere nell’esistenza di un “Dio” e del suo opposto.

Cioè, siamo naturalmente propensi a credere nell’esistenza, non di una sola figura ma, di una figura, in genere buona, e del suo antagonista.

In sostanza, l’uomo che crede nelle sue divinità ha la tendenza, anche qui naturale, a dividere e fare differenze.

Non riesce, in parole povere, a vedere queste elevate figure come una sola, creando personaggi dai ruoli opposti e/o simili.

Altro errore comune, nella creazione personale di divinità, è l’associazione alla propria figura, quindi umana.

Come per dire, “chi mi ha creato deve per forza assomigliarmi” e, tutto ciò può esistere, opposto a questa divina figura, deve per forza essere un mostro o un demone.

Quindi, in automatico, si attribuisce ad un “dio” la somiglianza a se stessi o con altri esseri comunque presenti nel ventaglio del proprio sapere.

Cerchiamo di fare il punto della situazione

Ora, a livello personale, io credo che l’idea di “Dio e demonio”, come entità separate, esista solo in tutte quelle persone che tendono a dividere e separare e non riescono a vedere il TUTTO come UNO.

Ma non preoccupatevi, la Dualità è un problema legato alle Esperienze Fisiche, un pò come l’effetto collaterale di una medicina.

Una filosofia antica che aveva una visione più corretta di questo TUTTO non separato è, per esempio, il TAOISMO.

Questo lo dico, non per mettere il Tao davanti ad altre teorie ma lo cito solo per far notare che la sensazione che, a livelli più alti, non vi sia separazione, non vi sia dualità, è un qualcosa che percepivano già gli antichi saggi.

TUTTO è Energia!

Quindi, il mio “Dio personale” è in realtà maschio e femmina, bene e male insieme, giorno e notte, insomma è TUTTO, senza esclusione di nulla.

E’ IN tutto senza esclusione di nulla. Non ha forma e allo stesso tempo può essere qualsiasi forma, in quanto infinita e potentissima Energia.

Questo TUTTO, io lo chiamo – La Vita.

Dunque, quando parlo di Vita, mi riferisco al “mio Dio personale”; Energia Viva, Cosciente e Pensante che è TUTTO, che è in TUTTO e, quindi, tutto è UNO.

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Foto di beate bachmann