Spiritualità, come comincio il mio percorso

La spiritualità non è un percorso interiore da iniziare, è una Via nella quale siete già impegnati da secoli

Spiritualità, alla base del tutto

Quando si parla di Spiritualità, le persone pensano ad un qualcosa, come lo yoga, la meditazione e via discorrendo, nella quale bisogna impegnarsi in maniera dedicata, separata. Un’attività da iniziare, non obbligatoria.

Niente di più sbagliato!

Siamo tutti immersi, fino al collo, in un processo evolutivo interiore, del quale possiamo esserne consapevoli o meno

Quindi, quando pensiamo di dover cominciare un percorso interiore o spirituale, per migliorare o per scappare dal mondo fisico, in realtà, non sappiamo di essere già coinvolti in tale processo.

La spiritualità è alla base di tutto, già ora la state praticando. Non dovete, allora, pensare di dover cominciare a praticare la spiritualità, lo state già facendo da sempre.

Spiritualità, mondo materiale e obiettivi

Uno dei primi errori che si fa quando si pensa al processo interiore, è quello di credere che le cose materiali, gli obiettivi che si possono raggiungere nella società, ti allontanano dal tuo percorso evolutivo spirituale.

Vedete, l’Anima per quanto antica, è come una bambina. Vuole fare, provare, vivere mille esperienze, che poi sono alla base di un processo per catturare informazioni utili al proprio percorso. Quindi, il desiderio del denaro, di un oggetto, di una posizione lavorativa, di una persona, sono il frutto di un’energia incontenibile che deve cambiare continuamente, provare, godere ed, infine, evolvere.

Il fatto che non sia sbagliato vivere e desiderare di tutto e di più, se alla base di questo c’è la vostra felicità, non vuol dire che però questo modo di essere, debba risiedere all’apice della vostra spiritualità. Anzi è vero il contrario:

Più sarete completi ed evoluti a livello interiore, meno avrete bisogno a livello esteriore

Quello che puoi fare

Quando senti di dover “iniziare un percorso interiore”, in realtà, è la tua maturità interiore che ti conduce a comprendere che il “vero tesoro”, tutto il sapere, le cose che realmente valgono, sono già in te.

Quindi, sei portato ad aumentare il tuo coinvolgimento in questo processo evolutivo fondamentale. Un percorso, il quale, se viene praticato con costanza e dedizione, porta ad un’elevazione personale senza precedenti. Le conseguenze verranno riscontrate anche sul piano fisico esterno e capirai, molto presto, che per cambiare il mondo fuori, dovrai prima cambiare il tuo mondo interiore.

Concludendo

Non puoi iniziare qualcosa che è già secoli o dall’eternità che pratichi. Il processo evolutivo spirituale, ci vede tutti impegnati in obiettivi comuni e a livello universale.

Quello che puoi decidere o meno di fare, rimanendo libero di scegliere, è impegnarti più o meno di altri, è vivere tale processo, in maniera più o meno consapevole; ma non devi iniziare nulla, è un percorso sul quale stai già camminando da sempre.

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Foto di Pete Linforth