La paura, è un bene o è un male?

Controllate le vostre paure o, le vostre paure, controlleranno voi

Paura, che cos’è?

Indipendentemente dal fatto che siano fondate o meno, innate o acquisite nel corso delle nostre Esperienze di vita, la paura ha un Potere immenso su di noi ed è in grado di aiutarci o rovinarci.

Per questo, è bene capire che cos’è, come agisce e, soprattutto, come possiamo gestirla.

Partiamo dal Comprendere che cosa sia la paura.

Bisogna dire prima di tutto che ci sono diversi tipi di paure ma in questo articolo non ci interessa sapere quante paure ci sono e come agiscono, qui ci interessa capire che effetto hanno su di noi e come dobbiamo agire in rapporto alle paure.

La paura, in sostanza, è un qualcosa che non esiste, se non nella nostra mente.

La paura comune, quella più diffusa, è un’emozione interiore che si ripresenta ogni volta che affrontiamo una situazione simile alla stessa che ha generato e trapiantato in noi la prima esperienza paurosa.

In alcuni casi, per motivi che, ora non possiamo sapere o non scopriremo mai, alcune paure sono già presenti dalla nostra nascita.

Come agiscono?

Funzionano come un’allarme.

Quando si presenta una situazione alla quale noi siamo avversi, cominciano a “suonare” tutti i sistemi del nostro corpo che ci possono mettere in allerta, a volte aiutandoci a superare il momento con più attenzione, a volte bloccandoci del tutto.

Ma la paura, è male? E’ sbagliato aver paura?

La paura non è male, non è sbagliato aver paura. Questo a patto che le paure funzionino da segnalatori e non da controllori.

Vedete, non importa che una paura sia fondata o  meno, ciò che conta è che qualcosa, dentro, ci metta in allerta in determinate situazioni.

Questo meccanismo è intrinseco nell’essere umano e fa parte dell’istinto di sopravvivenza. Quindi è utile!

Quello che è inutile è il fatto che i “sistemi d’allarme”, messi in funzione dalla paura, possano prendere il controllo del corpo, arrivando addirittura a dare delle direttive!

Il problema subentra, quindi, quando il cervello smette di controllare le paure e le paure controllano direttamente i nostri comportamenti.

Allora come possiamo comportarci?

Prima di tutto, quando ci troviamo di fronte ad un momento in cui la paura ci avvisa di qualcosa, dobbiamo analizzare con freddezza e distacco la situazione, verificare se il pericolo sia reale o meno.

Il passo successivo consiste nel gestire al meglio noi stessi e in seguito la situazione.

Non è possibile gestire nulla senza una pace interiore o, almeno, un’equilibrio emozionale rapportato alla situazione.

Non siamo robot, lo so benissimo che in alcuni casi non è possibile mantenere la calma. Ma è anche vero che a volte, nella stragrande maggioranza delle volte, e qui nasce il problema numero 2, le paure tendono a rendere gli ostacoli che ci si parano di fronte, molto ma molto più grandi di ciò che realmente sono.

Concludendo

Ci sono eventi terrificanti nei quali è normale e giusto che la paura prenda il sopravvento. In alcuni casi, pensate!, la paura serve a preparare il corpo ad eventi drammatici, regalandoci qualche possibilità in più di salvezza.

Per tutti gli altri casi, è bene addestrarsi ad utilizzare l’intelletto e la calma, soprattutto in quelle situazioni dove le paure possono rovinarci l’esistenza in maniera sistematica, giorno dopo giorno.

La paura è bene se è sensata e gestita e, ve lo posso assicurare, in questo modo è presente in poche, pochissime situazioni. Se sempre presente e non motivata, diventa un controllore della vostra esistenza, rovinandovela.

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Foto di Free-Photos da Pixabay